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Impulso a mangiare? Pratica l’urge surfing e osserva con curiosità quello che succede!

Ti sarà capitato di mangiare con voracità in preda alla smania di cibo, di aver continuato a mangiare pur essendo piena, o di sentiti spinta a mangiare qualcosa anche se non sei affamata.

Queste situazioni sono spesso accompagnate da angoscia, rabbia e, spesso, anche da un aumento della smania di cibo stessa.

Combattere con il desiderio impellente di mangiare qualcosa è come cercare di fermare una cascata! Probabilmente hai provato, ritenendo che il desiderio di cibo fosse sbagliato e avvertendo che la tua forza di volontà non fosse sufficiente.

 

“Non puoi fermare le onde, ma puoi imparare a surfare su di esse”

John Kabat Zinn

Cedere, resistere…oppure surfare

In realtà avere un pensiero, così come un desiderio o un’emozione è qualcosa di fisiologico per l’essere umano e non necessariamente significa “doverlo agire”, dover cioè mettere in atto un comportamento conseguente.

Invece di combattere il desiderio spasmodico di cibo, inizia ad osservarlo, diventa consapevole di quello che ti sta succedendo, esploralo con genuina curiosità, senza giudizio: questo è praticare l’urge surfing.

È la lotta interna che inneschiamo con il nostro desiderio di cibo che lo alimenta ed amplifica: una strada nuova e quella di permettergli di esserci e di fare il suo corso, adottando una prospettiva distaccata e non giudicante.

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Impulso a mangiare? Pratica l’urge surfing

Ci sono quattro passaggi fondamentali per praticare l’Urge surfing:

1.Riconosci come e dove stai avvertendo il desiderio. Fallo seduto comodamente, con i piedi appoggiati sul pavimento. Fai alcuni respiri profondi e focalizza la tua attenzione verso l’interno. Permetti alla tua attenzione di vagare attraverso il tuo corpo. Nota dove nel tuo corpo provi il desiderio e quali sono le sensazioni. Osserva ogni area in cui senti l’impulso e “descrivi” a te stesso cosa stai vivendo. Ad esempio, “Fammi vedere. . . La mia brama è nella mia bocca, nel mio naso e nello stomaco”

2.Concentrati su un’area del tuo corpo in cui stai riscontrando il desiderio di cibo. Nota le sensazioni che ci sono quell’area. Ad esempio, senti caldo, freddo, nervoso o insensibile? I tuoi muscoli sono tesi o rilassati? Quanto è grande questa area? Osserva le sensazioni e descrivile a te stesso. Nota i cambiamenti che si verificano nella sensazione. “Bene, la mia bocca sembra secca e arida. C’è tensione nelle mie labbra e nella mia lingua. Continuo a deglutire”

3.Ripeti la messa a fuoco con ogni parte del tuo corpo che sperimenta il desiderio. Presta attenzione e descrivi a te stesso i cambiamenti che avvengono nelle sensazioni. Nota come la voglia va e viene.

4.Cavalca il tuo desiderio, rilasciando la tensione ad ogni respiro. Resta con la meditazione finché il desiderio non si attenua.

Qualche volta praticando l’urge surfing, noterai che dopo pochi minuti la brama è svanita: i nostri impulsi, infatti, per definizione hanno una durata breve (non solo quello a prendere del cibo dalla dispensa!)

Lo scopo di questo esercizio, tuttavia, non è quello di far sparire il desiderio, ma di sperimentarlo in un modo nuovo, con un atteggiamento vigile, aperto, curioso e non giudicante, insomma, in maniera mindful.

Impulso a mangiare? Pratica l’urge surfing

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