fbpx

I bambini e i cibi delle feste: connubio difficile? Durante le vacanze di Natale sulle nostre tavole appaiono tanti cibi nuovi che i più piccoli potrebbero non conoscere. Perché i bambini accettino di mangiare un cibo nuovo spesso servono diverse esposizioni e quindi insistere perché mangino la buonissima e sofisticata ricetta della zia durante la cena di Natale potrebbe rendere la festa piuttosto stressante e spiacevole per tutti.

Esercitare pressioni sui bambini perché mangino è utile?

Inoltre esercitare pressioni sui più piccoli affichè mangino (o non mangino) interferisce con lo sviluppo della capacità di ascoltare gli stimoli che provengono dal loro corpo e può, quindi, interferire lo sviluppo di una relazione sana con il cibo a lungo termine.

Sei mai stato costretto a mangiare qualcosa da bambino? Crescendo hai imparato ad amare quel cibo e adesso è uno dei tuoi preferiti? Accade spesso che le pressioni portino a detestare un cibo piuttosto che amarlo.

È molto più costruttivo mantenere le conversazioni sul cibo su un livello neutro ed esporre i più piccoli agli alimenti senza alcuna inutile pressione.

Alcuni suggerimenti su come coinvolgere i bambini nella preparazione di pranzi e cene durante le vacanze

E’ certamente una buona idea quella di coinvolgere i bambini nella preparazione dei pasti festivi: come genitori siamo responsabili di quello che verrà servito, ma coinvolgendo i piccoli nella preparazione possiamo fare in modo che per loro ci sia almeno un cibo familiare da poter scegliere.

Per saperne di più sulla divisione delle responsabilità tra bambini e genitori nella gestione del cibo puoi leggere anche Genitori, figli e alimentazione: chi decide cosa?

Coinvolgiamo i bambini in cucina nella preparazione dei cibi delle feste; lasciamo che ci aiutino nella preparazione dei pasti durante le vacanze. Quando i piccoli sono coinvolti nella preparazione di un nuovo cibo, è più probabile che decidano di provarlo!

Sceglieremo ovviamente compiti adatti all’età, come per esempio: lavare le verdure, tagliare le estremità dei fagiolini, tagliare la frutta a pezzi, schiacciare la patate, leggere i passaggi della ricetta, pulire le verdure (ho scoperto che mia figlia sa usare benissimo il pela patate), strappare le foglie di lattuga per un’insalata, mescolare il budino o l’impasto di una torta, decorare i biscotti, preparare la tavola…

Mettiamoci nei panni dei bambini: il periodo natalizio è pieno di ogni tipo di emozione e con buona probabilità i più piccoli saranno più entusiasti dei nuovi regali che del fatto di mangiare i cavoletti di Bruxelles!